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Questa villa è stata costruita ex novo nel folto della macchia mediterranea. Si è intervenuti su una situazione completamente vergine, che all’origine era mancante anche di un percorso di adduzione.
Si è operato in modo da caratterizzare il più possibile il luogo, creando anzitutto una radura che desse respiro all’edificio, e tracciando una strada ad andamento sinuoso, senza ledere le preesistenze arboree più significative.
Il declivio dell’intorno è stato fortemente attenuato realizzando dei muretti in pietra a faccia vista, di contenimento al volume di nuovo terreno aggiunto; in tal modo è stato possibile strutturare ampie superfici a prato dolcemente inclinate.
Bordure di lavande e rosmarini fanno da sponda ai prati, modulando con naturale gradualità l’accostamento alla boscaglia circostante. Le essenze vegetali inserite, tutte rigorosamente autoctone, si integrano perfettamente con l’esistente.
La sensazione finale è quella di un ambiente naturale appartenente da sempre al suo intorno territoriale, anziché il prodotto recente di una trasformazione. |